Cosa mangiare a Bologna 9 piatti tipici poco noti

Oggi vi presento 9 piatti tipici della cucina bolognese che probabilmente non conoscete…

Ripieno dei tortellini : piatto tipico bolognese

Bologna è conosciuta come “La Rossa, la Dotta e la Grassa”, quest’ultimo appellativo, a giusta ragione, fa riferimento alla cucina bolognese: buona, genuina e per niente leggera. Tutti conosciamo la città per i famosi primi piatti, come: tortellini, tortelloni, lasagne e tagliatelle al ragù. Però oggi voglio farvi uscire dai soliti schemi e raccontarvi cosa mangiare a Bologna di diverso dal solito. Ecco a voi 9 piatti tipici della cucina bolognese che probabilmente non conoscete ancora.

Zuppa imperiale

Cosa mangiare a Bologna: la zuppa imperiale
La zuppa imperiale servita in brodo

La zuppa imperiale è un piatto tipico di bolognese da mangiare rigorosamente in brodo e la ricetta è stata depositata nel 2006 presso la Camera di Commercio di Bologna dalla delegazione bolognese dell’Accademia Italiana della Cucina.

Questo piatto viene così chiamato per il valore di alcuni ingredienti, un tempo molto costosi, come il Parmigiano Reggiano e il burro. Questo piatto, infatti, era considerato privilegio di pochi. In realtà preparare la zuppa imperiale è molto semplice e il suo gusto ricco vi piacerà sicuramente.

Per arrivare al dunque, vi dico che la zuppa imperiale parte dalla preparazione di una specie di pan di spagna salato cotto in forno, che una volta raffreddato va tagliato a cubetti di circa 1 cm di lato. Questi cubetti vanno poi cotti pochi minuti nel brodo e serviti subito, belli caldi, da gustare in una giornata un po’ fredda.

Non è facile trovare questa minestra in brodo al ristorante, se non nelle trattorie di cucina tradizionale, ma è molto più facile trovarla nei pasta fresca, pronta da cuocere e da assaporare a casa.

Balanzoni la pasta ripiena da mangiare a Bologna

I Balanzoni, pasta ripiena tipica di Bologna
I Balanzoni serviti con burro e salvia

Bologna è famosa per la sua pasta ripiena, come i tortellini e i tortelloni, ma i cugini meno noti sono appunto i Balanzoni. Questi “tortelloni” prendono il nome da Balanzone, la famosa maschera di carnevale della citta. Infatti un tempo, questa pasta ripiena veniva preparata solo nel periodo di carnevale, ma data la sua bontà è sempre più facile trovarla nei menù dei ristoranti.

Rispetto ai tortelloni, i Balanzoni sono realizzati con una sfoglia verde agli spinaci e il ripieno ben più ricco, prevede l’aggiunta di mortadella al normale ripieno dei tortelloni. I Balanzoni si servono con burro e salvia o con un sugo di mascarpone e il loro apporto calorico è proporzionale al loro gusto.

Rosette

Se volete provare un’alternativa alla tipica lasagna bolognese, io vi consiglio le rosette. Si tratta di pasta sfoglia all’uovo tagliata a strisce, farcite con prosciutto cotto e fontina. Le strisce di pasta, arrotolate poi come girelle vengono messe una fianco all’altra in una teglia, bagnate con la besciamella e spolverate di Parmigiano Reggiano. Il tutto viene poi messo in forno a gratinare e il risultato è un ottimo primo piatto, ricco e sostanzioso, come vuole la tradizione bolognese.

Friggione, la salsa di cipolle da mangiare a Bologna

Tra le cose da mangiare a Bologna, inserisco anche questa ottima salsa, perfetta come contorno o come antipasto. Si tratta di una ricetta a base di cipolle e pomodori che si può gustare in ogni stagione ed è considerata una ricetta veramente storica tant’è che la ricetta originale viene conservata presso la Camera di Commercio di Bologna. La preparazione del friggione è in realtà molto semplice, ma un po’ lunga, perché prima di cominciare a cuocerlo, le cipolle vanno macerate per lungo tempo. Una volta in pentola il friggione va cotto a fuoco lento, finchè le cipolle e il pomodoro non diventano una salsa densa e ricca di sapore.

Il friggione si mangia accompagnato dalla carne, oppure da qualche fretta di pane abbrustolito; io vi consiglio di provarlo con una crescentina calda abbinato allo stracchino, una vera delizia.

Cosa mangiare a Bologna in compagnia: Cresentine e tigelle

Cosa mangiare a Bologna: le tigelle, piccoli panini di pane da farcire con salumi e formaggi
Le tigelle

Non c’è niente di più conviviale che fare un pranzo tra amici a base ci tigelle e crescentine. Le tigelle sono piccoli “panini” tondi e piatti cotti con un apposito stampo; le crescentine sono rettangoli di impasto fritti nello strutto che una volta cotti si gonfiano come palloncini. Queste piccole porzioni di pane si farciscono con: salumi, formaggi, sott’aceti, lardo aromatizzato (detto pesto) e Parmigiano Reggiano.

Mangiare crescentine e tigelle, non è solo un momento per assaggiare qualcosa di tipico, ma è anche il momento per passare del tempo a tavola con gli amici. Infatti, si può passare tanto tempo a tavola tra una tigella e una crescentina chiacchierando del più e del meno e mangiando di gusto.

Cotoletta alla petroniana o cotoletta bolognese

Se di per se la cotoletta è un piatto amato da molti, la cotoletta alla bolognese è una vera delizia che non vi lascerà indifferenti. Questa meraviglia, conosciuta anche come Petroniana, vanta anche una ricetta originale depositata alla Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia Italiana della Cucina.

La versione tradizionale si prepara con carne di vitello impanata con uovo e pangrattato e poi fritta nel burro. Per arricchirne ancora di più il gusto si aggiungono sopra, dopo la cottura, un po’ di prosciutto crudo e scaglie di Parmigiano Reggiano e si ripassa la cotoletta in padella con un po’ di brodo.

Ogni ristorante e ogni chef ha la sua ricetta, e questa prelibatezza sempre più diffusa nei menù ha diverse varianti che possono comprende: con una spruzzata di pomodoro, panna, formaggio filante e anche scaglie di tartufo. Qualunque sia la versione che avrete l’occasione di assaggiare, ne rimarrete di certo colpiti.

Pinza bolognese

La pinza bolognese, dolce tipico farcito con la marmellata
La pinza bolognese farcita con la tipica mostarda

Tra i dolci tipici di Bologna, la pinza bolognese è probabilmente la meno conosciuta. Parliamo di un dolce che troverete solo dal fornaio e forse nemmeno così facilmente, ma vi consiglio di assaggiarlo.

La pinza è una torta rustica di forma allungata che si prepara con una pasta simile alla pastafrolla, ma con un accenno di anice. All’interno la torta viene farcita con la marmellata o ancora meglio con la mostarda bolognese, una preparazione dolce a base di mele cotogne, pere e succo d’uva. Solitamente la pinza viene guarnita con granelli di zucchero e servita a fette larghe alcuni centimetri. Io la preparo con la Nutella e devo dire che è una bomba!

Torta di riso o torta degli addobbi

Qui parliamo di uno dei miei dolci preferiti, la torta di riso bolognese. Tra le cose da mangiare a Bologna, non potete farvi scappare questo dolce che si trova principalmente in pasticceria o dal fornaio.

La torta di riso viene chiamata anche torta degli addobbi, perché un tempo questo dolce veniva preparato solo durante la festa degli addobbi, ossia il Corpus Domini mentre oggi si prepara principalmente a Natale e Pasqua. Questa torta, le cui origini risalgono addirittura al Quattrocento, si prepara cuocendo il riso nel latte e aggiungendo poi uova, zucchero e canditi di cedro. La crema ottenuta va infine versta in una teglia e cotta in forno.

Il risultato è un dolce simile ad un budino, dove si distinguono bene i chicchi di riso, dal gusto dolce e delicato e che si scioglie in bocca.

Fior di latte

Cosa mangiare a Bologna: il fiordilatte bolognese, un budino simile al creme caramel
il fiordilatte bolognese

Concludo questo elenco sulle cose da mangiare a Bologna con un ottimo dolce al cucchiaio davvero poco noto. La mia nonna lo preparava la domenica e quindi lo porto nel cuore come un ricordo e non solo come un’ottima ricetta.

La storia del fiordilatte bolognese nasce dalla necessità di mantenere a lungo latte e uova, due alimenti importanti e facilmente deperibili. Però, questo dolce nato dalla necessità è talmente buono che dalle campagne arrivò fino alle tavole dei nobili, diventando il dolce delle loro feste.

Il fiordilatte bolognese si prepara con tre semplici ingredienti: latte, uova e zucchero. Che vengono lavorati e cotti a bagnomaria in forno. Il risultato è un budino simile al creme caramel, ma più sodo e dal sapore più deciso. Il questo dolce al cucchiaio è certamente una delle cose da mangiare e a Bologna, ma se non riuscirete a trovarlo durante il vostro tour di Bologna, vi consiglio di provare la ricetta del fiordilatte bolognese e assaggiarlo a casa.

Sono ancora tanti i piatti poco noti della cucina bolognese che potrete scoprire durante una visita in città, fatemi sapere quale avete apprezzato di più e soprattutto dove trovarlo.

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