Alghero cosa vedere nella “Capitale della Riviera del Corallo”

Alghero è una bella località nel nord della Sardegna, scoprite con me cosa fare e cosa vedere in questo borgo, famoso per la lavorazione del corallo

Alghero è una località turistica della Sardegna, sulla costa Nord-Ovest, in provincia di Sassari, conosciuta come la capitale della “Riviera del Corallo”. Infatti troverete moltissimi negozi che offrono gioielli prodotti con il famoso corallo rosso, la specialità locale. Questa cittadina mi è piaciuta fin da subito, tra il lungomare curato con il suo viale ombreggiato da altissime palme, ricorda quasi una meta esotica. Poi si arriva al borgo antico, arroccato tra le sue mura che si affaccia proprio sul porto. Alghero è un po’ quello che io cerco da una meta turistica: vitale, curato, con un centro ricco di locali e negozi di vario genere, un bel borgo che spero di rivedere presto. Qui vi racconto cosa vedere ad Alghero durante un soggiorno.

Alghero città cosa vedere

Una volta raggiunto il centro storico di Alghero con le strade lastricate e gli edifici in pietra, quali sono le attrazioni da non farsi proprio sfuggire?

Le fortificazioni e le mura di Alghero

Le mura di Alghero
Le mura di Alghero al tramonto

La passeggiata lungo i bastioni è molto bella e ricca di punti panoramici da cui ammirare la costa. Durante la passeggiata incontrerete porte, torri e bastioni, nominati con i nomi di alcuni dei più grandi esploratori del passato, come Marco Polo e Magellano. Le mura, da poco ristrutturate, sono anche il luogo ideale per godersi il tramonto ad Alghero. In Largo San Francesco, siamo stati attirati da una bella installazione, proprio posizionata sulla Torre di San Giovanni. Una cascata di corallo rosso, perfettamente a tema con questa località, la vista di notte è uno spettacolo.

La Cattedrale di Santa Maria e il campanile

Costruita dopo il 1530, si tratta di una struttura in stile gotico catalano che con il suo campanile ottagonale, è visibile da molti punti della città. Sia la cattedrale che il campanile sono visitabili, ma quest’ultimo è a pagamento.

La Chiesa di San Michele

La cupola decorata della Chiesa di San Michele ad Alghero
La cupola decorata della Chiesa di San Michele

tra le cose da vedere ad Alghero, questa chiesa va sicuramente citata per il suo caratteristico aspetto esterno. Realizzata nel 1662, sorge sulle rovine di una preesistente chiesa sempre in onore del Santo. Con una faccia liscia e abbastanza semplice, la struttura trova la sua particolarità nella coloratissima cupola decorata con tegole multicolore, a formare un disegno geometrico.

La Piazza Civica e il lungomare di Alghero

la piazza principale, punto di collegamento tra il centro storico ed il porto, è ricca di caffè, ristorantini e negozi.

Il lungomare è una passeggiata, adornata da bellissime palme che costeggia il porto per arrivare fino alla spiaggia, qui si trovano vari chioschi e locali per passare la serata.

Lungnomare di Alghero
Lungnomare di Alghero

Cosa vedere vicino ad Alghero

Le Grotte di Nettuno

Tra le cose da vedere vicino ad Alghero, l’attrazione principale sono sicuramente le Grotte di Nettuno. Si tratta delle grotte marine più grandi d’Italia, che si sviluppano in orizzontale per circa quattro chilometri! La loro formazione risale a circa due milioni di anni fa e al loro interno la natura ha creato paesaggi incredibili che comprendono un grande lago sotterraneo e una spiaggia di sabbia bianchissima. Le grotte vennero scoperte nel XVIII secolo da un pescatore e divennero in poco tempo un’attrazione turistica.

Le Grotte di Nettuno distano circa 24 km da Alghero e sono l’attrazione principale dell’area marina protetta di Capo Caccia-isola Piana, all’interno del parco di Porto Conte. L’ingresso si può raggiungere sia via mare che via terra, quest’ultima scelta sarà però molto faticosa visto che dovrete percorrere “La scala del capriolo”, composta da 654 gradini che si inerpicano sul costone occidentale del promontorio di Capo Caccia sino all’imboccatura delle grotte.Se invece scegliete di arrivare in barca, queste possono essere prese comodamente dal Porto Turistico di Alghero o dal molo di Cala Dragunara a Porto Conte. Il tragitto in barca vi permetterà di godere anche dei magnifici paesaggi offerti dalla Riviera del Corallo.

La Scala del Capriolo per raggiungere a piedi le Grotte di Nettuno
La Scala del Capriolo per raggiungere a piedi le Grotte di Nettuno

La visita all’interno delle grotte è a pagamento e con accompagnamento di una guida turistica, che vi condurrà all’interno delle grotte per circa un chilometro. Le visite guidate cominciano ogni ora dalle 9:00 alle 19:00 da aprile a ottobre, quindi calcolate bene i tempi! Se avete voglia di camminare, ma non di visitare la grotta, l’ingresso è visionabile gratuitamente, quindi potrete comunque scattare qualche bella foto senza seguire tutto il percorso.

Durante la visita verrete condotti al lago La Marmora, con le sue limpidissime acque. Al centro del lago si trova una gigantesca stalagmite denominata L’Acquasantiera, fonte di abbeveraggio per gli uccelli che nidificano nelle vicinanze. Proseguendo lungo il percorso giungerete fino alla Sala della Regina, dove ammirerete una colonna alta 18 metri. Queste e molte altre sono le meraviglie che attendono i visitatori. Infatti, ogni anno sono oltre 150.000 i turisti che visitano questa attrazione.

L'interno delle Grotte di Nettuno
L’interno delle Grotte di Nettuno

Come raggiungere le Grotte di Nettuno

  • In barca: Sono disponibili diverse partenze giornaliere per le grotte. Le barche vi porteranno all’ingresso e vi verranno a riprendere dopo la vostra visita. Tuttavia, è necessario controllare in anticipo le previsioni del tempo marino, dato che non vengono effettuate partenze quando il mare è mosso. Prezzo: circa 15€ a persona (il biglietto d’ingresso per la grotta non è incluso).
  • In autobus: ad Alghero dal terminal principale dei bus in via Catalogna potete prendere l’autobus n.9321, arriverete in circa 50 minuti alle grotte. Il prezzo del biglietto è di 5€ andate e ritorno, ma controllate gli orari delle corse in anticipo perché non passano molti autobus nel corso della giornata. Il bus vi lascerà al parcheggio delle grotte, quindi ricordatevi dei 654 gradini che conducono fino all’ingresso. Anche la linea di bus privati Cattogno Viaggi propone un servizio di trasporto fino alle grotte.
  • In auto: ci vogliono circa 35 minuti per raggiungere il parcheggio delle grotte e da lì dovete contare i 654 gradini per scendere fino all’ingresso.

Ingresso alle Grotte di Nettuno

Come detto in precedenza, le grotte sono accessibili solo con visite guidate che partono ogni ora dalle 9:00 alle 19:00 da aprile a ottobre. Il giro dura circa 45 minuti e il biglietto d’ingresso ha un costo di 14€ per gli adulti e 10€ per i bambini da 7 a 14 anni, sotto i 7 anni e sopra i 65 l’ingresso è gratuito.

In caso di maltempo, la grotta potrebbe essere chiusa, quindi per organizzare la vostra visita ricordatevi di consultare il sito ufficiale delle grotte.

Capo Cacci a e il Parco Naturale di Porto Conte

Capo Caccia vicino ad Alghero
Capo Caccia

Le Grotte di Nettuno si trovano proprio a Capo Caccia, area che dal 2002 fa parte per Parco Naturale di Porto Conte. Il parco che parte da Capo Caccia e occupa tutta l’area fino a punta Giglio, è ricco di sentieri per praticare trekking o escursioni in mountain bike. Tra le aree da non perdere, sicuramente vanno citate Le Prigionette, una foresta in cui trovare asinelli bianchi, cavallini della Giara e daini, nonchè i complessi nuragici di Palmavera e Sant’Imbenia ed i resti romani di Villa di Sant’Imbenia.

Nella località di Tramariglio, si trova anche una rivendita di prodotti tipici del parco, nata per promuovere i prodotti agroalimentari e i servizi certificati con il marchio di qualità ambientale delle rete dei parchi e delle aree protette. Il negozio è anche on line! Per maggiori informazioni, su cosa visitare e quali escursioni programmare, potete consultare il sito del parco.

Questa zona della Sardegna è ricca di attrazioni naturalistiche e di borghi, percorrendo una breve distanza è anche possibile visitare il villaggio di Stintino, famoso per le sue spiagge, soprattutto quella della Pelosa o l’Isola dell’Asinara. Sardegna vuol dire anche buon cibo, quindi non dimenticatevi di provare qualche ristorante per assaggiare la tipica cucina sarda!

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