Cosa vedere a Genova in 1 fine settimana

Genova è una bella città di mare, famosa soprattutto per l’acquario, tappa obbligata durante un fine settimana in città. Ma la bella città ligure offre tante attrazioni e in questo articolo vi racconterò cosa vedere a Genova in weekend!

Cosa vedere a Genova: primo giorno

Cominciamo la nostra visita alla città di Genova dalla zona del porto. Quest’area è ricca di attrazioni e qui oltre a visitare l’Acquario di Genova, troverete il Bico, la Biosfera e molto altro.

Porto di Genova

Arrivati al porto di Genova cominciamo bene la giornata visitando il famoso acquario! I biglietti dell’acquario possono essere acquistati direttamente alla biglietteria, oppure on line, assieme al biglietto dell’acquario potrete acquistare anche gli ingressi per altre attrazioni del porto, come la biosfera, l’ascensore BIGO e Galata Museo del Mare.

ACQUARIO DI GENOVA

L’Acquario di Genova, tra le cose assolutamente da vedere in città, è il più grande d’Europa e qui potrete ammirare tantissimi esemplari differenti di pesci e mammiferi marini. Partendo dalle prime vasche in cui ammirerete squali e pinguini, per poi passare alle vasche dei pesci esotici e a quelle delle meduse. Ci sono alcune vasche in cui potrete toccare i pesci (sono sogliole e piccole “razze”) immergendo le mani direttamente nelle vasche!

Insomma, vale la pena visitare l’acquario, anche se il prezzo del biglietto, che parte da 27€ a persona per gli adulti, può sembrare elevato. Se ci pensate bene, per mantenere una struttura del genere e una quantità così consistente di animali, si comprende il valore del biglietto d’ingresso. Il giro dell’acquario dura circa 2,5 -3 ore.

All’interno dell’acquario c’è anche una piccola area, in cui il biglietto si paga a parte, dove vivono farfalle e piccoli uccelli in “libertà”, cioè non separati dal visitatore tramite vetri o gabbie. Vale la pena pagare per visitare questa zona. E’ presente anche una teca in cui si vedono le fasi di crescita di una farfalla, davvero interessante!

BIOSFERA

Usciti dall’acquario, sul lato sinistro rispetto alla biglietteria, riconoscerete la struttura della biosfera. La biosfera è una bolla in vetro e acciaio collocata sul mare . Qui è stato riprodotto un ambiente tropicale in cui vivono piante e qualche animale, come il famoso pappagallo Dust, che vi seguirà per tutta la visita in maniera abbastanza insistente! Il giro è breve, ma potrete ammirare rari esemplari di piante tropicali, le felci arboree più alte al mondo coltivate in vaso, e alcune piante di uso comune ma poco conosciute come l’albero della gomma da masticare, la pianta del caffè, il banano e la cannella.

BIGO ASCENSORE PANORAMICO

Di fronte a Eataly vedrete una struttura in metallo che sovrasta il porto, quello è BIGO. Si tratta di un ascensore panoramico che vi porterà a 40 metri di altezza per una vista a 360° sul porto e sul centro storico di Genova. Come potete immaginare, la vista della città dall’alto è davvero suggestiva. L’ascensore è dotato anche di un sistema audio multilingua che vi racconterà le bellezze di Genova durante la visita.

GALATA MUSEO DEL MARE

Un po’ spostata rispetto alle altre attrazioni, troviamo Galata Museo del mare. La struttura rinnovata è in realtà il più antico edificio della Darsena, un tempo Arsenale della Repubblica di Genova dove venivano costruite, armate e varate le galee. Aperto nel 2004, questo è il più grande museo marittimo del Mediterraneo, che si estende fino al mare, infatti è possibile visitare anche il sommergibile Nazario Sauro, ormeggiato all’interno del porto.

Il sommergibile venne costruito nel 1976 per la Marina Militare Italiana e dismesso nel 2002 per diventare poi un museo nel 2010. Il sommergibile è rimasto il più possibile fedele all’originale e la visita permette di comprendere le vere condizioni di vita dei militari a bordo e cosa significasse navigare all’interno di un sommergibile.

LA LANTERNA

Lanterna di Genova
La Lanterna

All’inizio del porto, abbastanza lontano rispetto alla zona più turistica, potrete visitare, o ammirare solo da lontano, il faro cittadino, conosciuto da tutti come La Lanterna. Questo faro, oltre ad adempiere alle sue funzioni di segnale notturno per le navi in entrata ed uscita dal porto, è anche il monumento simbolo della città. La struttura con i suo 77 metri di altezza, vince il primato di fato più alto del Mediterraneo, mentre in Europa arriva secondo solo dopo il Faro dell’Île Vierge, in Francia. Oltre a questo, risulta essere il quinto faro più alto del Mondo!

PORTO VECCHIO

Per visitare tutte le attrazioni del porto si può perdere anche l’intera giornata, quindi per mettere qualcosa sotto i denti e fare una bella passeggiata, la zona restaurata del porto vecchio è ottima. In questa zona si trovano molti ristoranti e locali in cui mangiare qualcosa e se non siete stanchi, anche una ruota panoramica!

Se invece di arrivare fino al porto vecchio preferite fermarvi prima, potete provare Eataly, oppure tornare verso il centro storico per mangiare un bel piatto di pasta al pesto o una focaccia in uno dei tanti localini sparsi nelle vie di fronte al porto. Noi abbiamo optato per un bel piatto di pasta fumante, al pesto ovviamente! Il Pastificio Artigianale in Canneto, serve pasta fresca condita in vari modi per un pasto veloce e pieno di gusto. Troverete il Pastificio Artigianale di Canneto in Via di Canneto Il Curto, Genova.

Finito questo lungo giro del porto un po’ stanchi ma soddisfatti, con soli due giorni a disposizione, ci domandiamo già dove passare la serata. Noi abbiamo unito l’utile al dilettevole e abbiamo scelto come meta della nostra serata genovese i Caruggi!

I Carruggi

I Carruggi di Genova
I Carruggi

I caruggi sono le strette vie di Genova che portano il nome di “vico”, alcuni caruggi prendono il nome di uno specifico settore lavorativo, per lo più artigianale, poiché nel passato le varie attività erano accentrate in determinati vicoli. Chi solleva lo sguardo agli incroci apprezzerà le magnifiche edicole votive che venivano donate dalle antiche corporazioni per illuminare le strade di notte.

Trattandosi di strette vie ricche di locali e negozi, è bello perdersi e scoprire angoli nuovi e inaspettati. Così ci siamo imbattuti nel locale perfetto per provare il tipico aperitivo genovese, l’Asinello. Ci siamo affidati all’intuito e abbia fatto rotta verso la massa di gente che orbitava proprio davanti al Bar degli Asinelli (Via di Canneto Il Lungo, 78R, Genova), niente di più azzeccato! Qui si mescolano teenager e anziani richiamati tutti dall’aperitivo a base di Asinello e focaccia, un vero must per i genovesi! Questo affollatissimo bar ci ha dato modo in pochi minuti di fare due chiacchiere, conoscere gente e respirare un’aria di piacevole relax, non male per cominciare la serata!

Visto che all’aperitivo segue sempre una bella cenetta, noi abbiamo optato per il Ristorante C’era una volta (Vico della Casana, 9/1, 16123 Genova ), che avevo conosciuto guardando il programma “4 ristoranti di Alessandro Borghese”. Il locale è bello e con un arredamento insolito, io ho provato le immancabili trofie al pesto e mi sono piaciute, bel locale per una serata ai Caruggi!

Cosa vedere a Genova: secondo giorno

Centro Storico

Oggi visitiamo il centro storico di Genova partendo dalla vista più bella della città, per farlo bisogna raggiungere il Belvedere Spianata Castelletto!

BELVEDERE SPIANATA CASTELLETTO

Belvedere spianata castelletto a Genova
Belvedere Spianata Castelletto

Si tratta di una balconata con vista sul porto e sull’intera città di Genova, come si suol dire “si gode un panorama mozzafiato”. Il nome del belvedere nasce dalla fortezza Castelletto, che sorgeva proprio qui fino al 1849 e che venne appunto spianata. Per motivi strategici, infatti, in caso di conquista nemica, la fortezza, avrebbe creato una grave minaccia per la città sottostante. La spianata si raggiunge a piedi, oppure con molta meno fatica, tramite il meraviglioso ascensore in stile liberty, che collega con un dislivello di 57 metri piazza Portello a Spianata Castelletto.

PALAZZI ROLLI

Finito di ammirare il panorama, scendiamo per dirigerci ad un complesso di ricchissimi palazzi creati da nobili genovesi nel periodo tra Rinascimento e Barocco. Si tratta di più di cento palazzi, quarantadue dei quali, dal 2006, sono Patrimonio dell’Umanita dell’UNESCO. Questa serie di edifici si estendono da Via Lomellini, Piazza Fossatello e Via San Luca, fino a Piazza Banchi e al mare. I palazzi dei Rolli, appartengono ancora in parte a privati, mentre altri sono diventati musei e sono quindi visitabili come il Museo di Palazzo Reale.

Se siete curiosi, o non avete molto tempo per visitare la zona, potete togliervi la curiosità scaricando l’App Palazzi dei Rolli Genova. Grazie a questa App potrete visitare 42 palazzi, informarvi su eventuali eventi e approfondire le vostre conoscenze leggendo qualche scheda informativa.

CASA CRISTOFORO COLOMBO

Proseguendo il nostro giro, arriviamo fino alla Casa di Colombo, un edificio di due piani dove al piano terra, il padre del famoso esploratore aveva la sua bottega, in cui tesseva e commerciava lana. Per entrare è necessario acquistare il biglietto al costo di 5€, direttamente presso la struttura.

PORTA SOPRANA

Porta Soprana Genova
Porta Soprana

Davanti alla casa di Colombo, si trova Porta Soprana. La porta risale all’epoca in cui Genova era cinta per la maggior parte da mura fortificate, per difendersi da attacchi esterni. Porta Soprana rappresentava uno degli accessi alla città.

Il giro delle principali attrazioni di Genova si conclude qui, ma a mio avviso rimane da vedere anora qualcosa in città, il Mercato Orientale.

MERCATI DI GENOVA – IL MERCATO ORIENTALE

In questo mercato coperto, rimarrete forse un po’ disorientati, ci sono bancarelle ovunque che propongono prodotti alimentari. Legumi, spezie, pesce, pane, vedrete di tutto! La cosa carina di questo luogo è la presenza di vari punti di ristoro, potrete bere, oppure mettere qualcosa sotto i denti, ascoltando il brusio di questo chiasso mercato. Se volete portare a casa qualche prodotto tipico, un buon olio d’oliva, vino, oppure il famoso pesto alla genovese, questo è di sicuro un buon punti di partenza per fare shopping. Il nome di questo mercato fa pensare a qualcosa di esotico, ma in realtà si chiama “Orientale “perché si trovava vicino alla porta orientale della città di Genova. Inaugurato nel 1899, il mercato ha più di cento anni e si trova vicino ad una delle strade dello shopping più amate di Genova, Via XX settembre.

Cosa vedere a Genova: qualche giorno in più

Cosa vedere vicino a Genova

BOCCADASSE

Ci troviamo ancora a Genova, ma lontano dal centro storico, infatti Boccadasse si trova a circa 4 km dal centro, mentre Nervi a 7 km. Il borgo marinaro di Boccadasse, si raggiunge percorrendo Corso Italia, anche utilizzando la pista ciclabile. È un bel borgo di pescatori che rappresenta tutto quello che nell’immaginario collettivo è un borgo ligure. Casette colorate strette l’una sull’altra a ridosso del mare, una piccola spiaggia e un paesaggio da cartolina!

Boccadasse
Boccadasse

PARCHI DEI NERVI

Anche Nervi è un borgo marinaro, con case colorate e paesaggio da favola, ma in più qui potrete visitare i Parchi di Nervi. Si tratta di un’area verde formata da vari giardini appartenenti ad antiche ville riadattate a musei di arte moderna e contemporanea. I parchi si estendono fino a Capolongo. Se volete godere di una bella passeggiata con vista mare, potete percorrere la passeggiata Anita Garibaldi, che da Capolongo arriva fino al porto di Nervi, il percorso è di circa 2 km.

CASTELLO D’ALBERTIS

Tornando verso il centro, ma spostati rispetto alla zona del porto e dei Caruggi, ecco un altro punto d’interesse. Il castello è ad oggi il Museo delle Culture del Mondo, dimora che fu di proprietà del Capitano Enrico Alberto D’Albertis. Il Capitano viaggiò via mare e via terra tra l’800 e il ‘900, raccogliendo oggetti di ogni tipo a testimonianza dei suoi innumerevoli viaggi.

Cosa mangiare a Genova

Aperitivo

ASINELLO

Più che di cosa mangiare, comincerei con il parlare di cosa bere. Come vi avevo già accennato, l’aperitivo a Genova si chiama Asinello. È un vino aromatizzato da sedici erbe, tra cui due qualità di assenzio, calissala, corteccia di china, rabarbaro e genziana. Viene servito nei bicchierini da osteria “a lampadina” con una scorzetta di limone, accompagnato con pezzetti di focaccia. Il gusto a me ha ricordato quello del Martini bianco, ma meno intenso.

Primi Piatti

  • LA FOCACCIA: In realtà partiamo da un prodotto che va bene sempre, colazione, pranzo cena e pure merenda. La Focaccia farcita in tutti i modi, servita a tocchetti per l’aperitivo, merenda ideale per spezzare la giornata, una scusa la troverete sicuramente per assaggiarne almeno un pezzetto.
  • PESTO ALLA GENOVESE: Conosciamo tutti Genova per il suo famoso pesto che si trova ovunque in tutta Italia. Ma qui per gustarlo al meglio, si abbina con patate e fagiolini, da provare assolutamente! A Genova c’è un formato di pasta che si fatica a trovare altrove, le trofiette, più piccole delle normali trofie che si trovano al supermercato, stanno proprio bene condite con il pesto.
  • TOCCO DI CARNE: Stiamo parlando del ragù di carne ligure, che solitamente si mangia assieme ai ravioli.
  • PANSOTI: È una pasta ripiena di erbette, si mangiano in abbinamento con il sugo di noci.
Focaccia genovese
Focaccia genovese

Secondi Piatti

  • BACCALÀ FRITTO: Se è vero che fritto è buono tutto, non può fare eccezione un bel pezzo di baccalà, da provare a cena, oppure al cartoccio in una friggitoria.
  • LA TRIPPA: Questo piatto non lo consiglio tutti, la trippa deve piacere già di suo. Però se siete amanti del genere, oppure temerari assaggiatori di ogni cosa, la trippa al sugo la dovete provare!
  • CIMA: Altro piatto per appassionati, tipico della tradizione genovese, è la cima. Si tratta di pancia di vitello ripiena. Gli ingredienti sono molti tra cui troviamo interiora, aglio, formaggio, erbette e verdure varie. Un sapore intenso per un piatto storico della cucina genovese.

Dolci

  • SACRIPANTINA: E’ uno “zuccotto” di pan di spagna dove si alternano crema al burro, pandispagna, crema al burro con cacao e nocciole (esiste la variante con lo zabaione). Un dolce sostanzioso, ma molto buono. Ovviamente se amate la crema al burro!
  • PANERA: Parliamo di un gelato al caffè che si prepara con panna fresca, polvere di caffè, zucchero e tuorli d’uovo, il tutto cotto a bagno maria e poi trasformato in gelato.

Come avete letto in questo articolo, Genova ha molte attrazioni per passare un fine settimana in città e se vi servono altre idee per organizzare un weekend potete rimanere aggiornati sui nuovi articoli mettendo un like alla pagina Facebook di “Un Viaggio in Mente“!

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