Cosa vedere a Parigi in 3 giorni, l’itinerario

Parigi, capitale dell’amore e del romanticismo, è così ricca di musei e monumenti e quartieri da visitare e ammirare, che tre giorni sono veramente pochi; però si può comunque vedere tanto con un po’ di organizzazione e delle scarpe comode! Probabilmente arriverete a Parigi nel pomeriggio quindi dopo aver lasciato i bagagli al vostro alloggio, avrete un po’ di tempo per cominciare la visita della città. Ecco allora cosa vedere a Parigi in 3 giorni, seguendo il nostro itinerario!

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: Giorno 1

Museo del Louvre

Tra le cose da vedere a Parigi in 3 giorni, il Museo del Louvre va inserito, anche se avete poco tempo a disposizione. Questo famosissimo museo ha differenti orari di chiusura, quindi tranne il martedì, in cui il museo è chiuso tutto il giorno, il mercoledì e il venerdì la struttura chiude alle 21:45, potrete usare parte della serata per questa visita. Noi, visitando il museo di sera, lo abbiamo trovato quasi vuoto, senza fila alle casse, quindi un ottimo orario per visitarlo senza perdere tempo.

Il Louvre è un museo immenso e vederlo tutto in un giorno è impossibile, però con qualche ora di tempo a disposizione si possono quanto meno ammirare le opere più famose. Visitando il sito del museo troverete vari tour, che vi permetteranno di ammirare i monumenti più famosi nel minor tempo possibile. Questi tour hanno anche l’indicazione del tempo necessario alla visita, molto comodo per organizzarsi al meglio.

Museo del Louvre a Parigi
Museo del Louvre
La scultura di Amore e Psiche al Museo del Louvre di Parigi
La scultura di Amore e Psiche al Museo del Louvre

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: Giorno 2

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni quartieri: Quartiere Montmartre

Cominciamo la nostra visita alla città partendo dal famoso quartiere di Montmartre. Questo quartiere è magico ed è quello che secondo me rappresenta di più Parigi, o almeno quello che io mi aspettavo da questa città: artisti, piccoli caffè, vicoli e una magnifica basilica che svetta sulla città.

Noi abbiamo percorso la strada a piedi, visto che il nostro alloggio si trovava li vicino, ma esistono varie fermate della metropolitana per raggiungere il quartiere. La più comoda è Anvers, ma dovrete poi incamminarvi a piedi lungo la ripida collina. Altra soluzione è quella di scendere alla fermata di Abesses e prendere la funicolare. Il quartiere offre molte attrazioni, a partire dalla Basilica del Sacro Cuore.

Basilica del Sacro Cuore

Consiglio di arrivare all’apertura, così da trovare il minor numero di turisti possibile e godere delle bellezze di questo luogo. Davanti alla Basilica si gode di un magnifico belvedere e di una scalinata bianca e molto scenografica. Altro valido motivo per arrivare di buon’ora e godere di questo luogo per scattare bellissime foto.

Sul sito della Basilica potrete trovare molte informazioni utili . La visita della chiesa è gratuita, mentre per visitare la cupola e/o la cripta è necessario acquistare il biglietto.

La Basilica del Sacro cuore di Parigi
La Basilica del Sacro cuore di Parigi
Il muro dei TI AMO di Montmartre a Parigi
Il muro dei TI AMO di Montmartre

Altre attrazioni di Montmartre

  • Place du Tertre: piazza al centro del quartiere, il regno degli artisti. Infatti, qui si concentrano pittori e disegnatori per esporre in vendita le loro opere; la piazza è attorniata da molti caffè e ristoranti in cui fermarsi a bere e/o mangiare qualcosa.
  • La chiesa di St. Pierre de Montmartre: chiesa tra le più antiche di Parigi, si trova proprio accanto alla Basilica del Sacro Cuore.
  • Le Passe Muraille (l’uomo attraversa muri): si tratta di una scultura in bronzo, realizzata da Jean Marais nel 1989, che rappresenta un uomo in procinto di attraversare un muro. La scultura interpreta la novella di Marcel Aymé ed è installata in Place Marcel Aymé, dove visse l’omonimo scrittore.
  • La Vigna: durante il periodo d’oro degli artisti, Montmartre era ricoperta e circondata da vigne. Negli anni successivi la campagna si è ridotta sempre più, fino a trasformarsi nell’attuale vigna di soli 1500 mq che vanta circa 2000 piante di 27 diverse varietà. La vigna è ancora attiva e produce un migliaio di bottiglie l’anno di Beaujolais e Pinot Noir.
  • Muro dei Je t’aime: nella città più romantica del mondo, una visita al “Muro dei Ti Amo” è d’obbligo. Si tratta di un’opera composta da 612 piastrelle blu sulle quali sono riportate le parole “Ti Amo” in varie lingue.
  • Cimitero di Montmartre: aperto nel 1825, il cimitero ospita le tombe di vari personaggi famosi come Ampère, Zola, Stendhal o Truffaut, Berlioz, Dumas figlio, Degas, e Dalida.
  • Moulin de la Galette: Nel XIX secolo il locale costituito da caffè, ristorante e sala da ballo, comprendeva due vecchi mulini a vento: il Moulin Radet ed il più grande Moulin Blute-fin. Il luogo divenne famoso perché assiduamente frequentato e riprodotto da molti grandi pittori come Van Gogh e Renoir. Attualmente esiste solo il ristorante Moulin de la Galette sormontato dal mulino Radet, all’angolo di rue Lepic.

Il quartiere è ricco di negozi di souvenir in cui fare acquisti, io vi consiglio il Montmartre Village – 11 Rue du Mont-Cenis, un piccolo negozio, un po’ defilato, che a mio avviso vende oggetti veramente carini a prezzi contenuti. Conclusa la visita a Montmartre, noi abbiamo ripreso la mereo e ci siamo diretti verso l’Arco di Trionfo.

Arco di Trionfo

Arco di Trionfo di Parigi
Arco di Trionfo

L’Arco di Trionfo si raggiunge facilmente scendendo alla fermata della metro, Charles-de-Gaulle-Etoile, sulle linee 1, 2 e 6. Il monumento si trova alla fine del famoso viale Champs-Élysées, al centro della Place Charles de Gaulle. Questo importante monumento di Parigi fu voluto da Napoleone Bonaparte nel 1806 per celebrare la vittoria nella battaglia di Austerlitz. L’Arco di Trionfo ospita la tomba del milite ignoto, la cui fiamma viene rinnovata tutte le sere. Dalla terrazza è possibile ammirare, il panorama degli Champs-Élysées.

Il monumento è aperto dalle 10:00 del mattino alle 22:30 della sera, 23:00 in alcuni periodi dell’anno, è quindi possibile effettuare la visita anche al tramonto per godere di un romantico panorama. Tutte le informazioni su orari e prezzo del biglietto sono disponibili sul sito ufficiale.

Conclusa la visita all’Arco di Trionfo, ci siamo incamminati lungo i famosi Champs-Élysées, qui tra lussuose vetrine e negozi di abbigliamento, ci siamo goduti un po’ di aria parigina.

Parc Monceau

Parc Monceau, cosa vedere a Parigi in 3 giorni
Parc Monceau

Tra un monumento e l’altro, se volete fare una pausa, il Parc Monceau può essere una buona soluzione. Anche se si trova in una zona un po’ defilata rispetto al centro di Parigi, è un parco molto bello che vale la pena visitare. Si entra nel parco attraversando due porte monumentali in ferro battuto e decorate con ornamenti dorati. Oltre ad essere un parco verde e rigoglioso, sono presenti anche due attrazioni che vale la pena ammirare: le Naumachie, una vasca ovale circondata da un colonnato semicircolare in stile corinzio e da una ricca vegetazione e il Padiglione di Chartres, Pavillon de Chartres, un colonnato a pianta rotonda costruito da Claude-Nicolas Ledoux, e destinato originariamente a posto di guarda dei dazieri.

Abbiamo scoperto questo parco grazie ad una ricerca un po’ casuale, fatta dal mio compagno, per contribuire al mio fitto itinerario per vedere Parigi in 3 giorni. Devo dire che questo contributo è stato molto apprezzato, infatti Parc Monceau è un po’ fuori dalle normali rotte turistiche, ma lo abbiamo trovato un parco meraviglioso, degno del nostro tour.

Notre Dame de Paris

La Cattedrale di Notre Dame de Paris
La Cattedrale di Notre Dame de Paris

Come molti sanno, il 15 Aprile 2019  la Cattedrale è stata gravemente danneggiata da un imponente incendio che ha portato al collasso del tetto. Quindi la Cattedrale è momentaneamente chiusa per i lavori di ripristino, così come la piazza. Nonostante ciò questa chiesa rimane la sede della cattedra dell’arcivescovo di Parigi.

La cattedrale di Notre-Dame, è il principale luogo di culto cattolico di Parigi, chiesa madre dell’arcidiocesi di Parigi. Si trova nella parte orientale dell’Île de la Cité, e rappresenta una delle costruzioni gotiche più celebri del mondo. Noi abbiamo avuto la fortuna di visitarla e sperando che possa tornare presto al suo splendore originale, ecco le sue parti più interessanti:

  • L’esterno: La facciata principale è incorniciata da due torri gemelle, al centro spicca il rosone. Sono presenti tre ingressi in cui sono raffigurate varie scene, il Giudizio Universale (al centro), la Vita della Vergine (a sinistra), e la Vita di Sant’Anna (a destra). I tre portali scolpiti della facciata, un tempo servivano a illustrare la Bibbia ai credenti analfabeti.
  • L’interno: è caratterizzato da una lunga navata a 5 arcate, poi ci sono l’organo e l’altare in marmo sopraelevato dove si erige la Pietà in marmo di Costou. Nella sagrestia è custodito il Tesoro di Notre Dame. La visita alla Cattedrale è resa ancor più suggestiva dalla musica che accompagna i turisti lungo la navata e alla scoperta delle cappelle, delle statue e di ogni angolo di questa meravigliosa opera.
  • Le Torri: è possibile, a pagamento, salire sulle torri. Il giro parte dalla torre nord per poi scendere per la torre sud, passando attraverso la Galleria delle Chimere, che ospita i gargouille.

Qui riporto il sito ufficiale della Cattedrale , sperando che la chiesa riapra in tempi brevi.

Tour Eiffel

Tour Eiffel di notte a Parigi
Tour Eiffel di notte a Parigi

Simbolo della città, è ovvio inserirlo tra le cose da vedere a Parigi in 3 giorni. Visto che la nostra visita a Parigi è nata per festeggiare un anniversario, quale modo migliore per concludere la serata se non sulla romantica Tour Eiffel! Questo simbolo della città è nato come struttura temporanea in occasione dell’Esposizione Universale del 1889. Venne realizzata dall’ingegnere Gustave Eiffel e fu inaugurata nel 1889.

la Tour Eiffel è alta ben 300 metri, ed è dotata di tre piattaforme che, collocate a tre differenti altezze, permettono viste mozzafiato sulla città.

  • Prima piattaforma: si trova a 100 metri dal suolo e, misurando 50 metri per lato.
  • Seconda piattaforma: si trova a 200 metri dal suolo e misura 30 metri per lato.
  • Terza piattaforma. a 290 metri di altezza, ospita lo studio dell’ingegnere Gustave Eiffel.

Esistono differenti modi per salire sulla Torre, sul sito ufficiale potete trovare prezzi ed orari di apertura .

Trattandosi di un simbolo della città è un’importante attrazione per molti turisti, quindi questa struttura è particolarmente blindata e per entrate è necessario passare tramite i metal detector. Premesso ciò, vi consiglio di evitate di portare in borsa oggetti taglienti o considerati pericolosi, perché ve li faranno lasciare prima dell’ingresso.

Per me, la visita alla Torre Eiffel nel periodo notturno, è stata meravigliosa. Oltre a questo, l’afflusso dei turisti nelle ore serali è molto ridotto rispetto alle ore diurne, quindi non abbiamo fatto nessuna fila, nè per accedere, nè per salire in cima alla torre. Per ciò, se volete usare al meglio il vostro tempo a Parigi ed evitare interminabili file, visitare questo monumento la sera può essere un’ottima idea. Se sceglierete di visitare la Torre di giorno, potrete ammirare da una parte i Champ de Mars, mentre al di là della Senna, il Trocadero.

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: Giorno 3

Reggia di Versailles

Reggia di Versailles
Reggia di Versailles

La Reggia dista circa 25 Km da Parigi ed è raggiungibile con vari mezzi in circa 45 minuti. Le attrazioni da vedere sono molte e una visita più o meno accurata richiederà almeno mezza giornata. Le attrazioni principali della tenuta sono sicuramente il Castello e i giardini con le magnifiche fontane. Il biglietto d’ingresso è comprensivo dell’audioguida, che vi illustrerà le meraviglie del castello in un percorso guidato.

Se siete interessati a visitare la Reggia di Versaille, trovate nel blog tutte le informazioni sulla nostra esperienza in questo meraviglioso palazzo.

Una volta conclusa la nostra visita alla Reggia di Versailles, abbiamo ripreso la strada per Parigi e siamo scesi alla fermata della metropolitana Invalides. A breve distanza dalla fermata della metropolitana troverete davanti a voi il Ponte Alessandro III, un imponente struttura riccamente decorata, che attraversa la Senna e collega il Grand Palais e il Petit Palais all’Hôtel des Invalides. Il Ponte fu realizzato con lo scopo di celebrare l’alleanza tra lo Zar Alessandro III di Russia e il presidente francese Marie François Sadi Carnot.

Grand Palais e Petit Palais

  • Grand Palais: si tratta di un grande padiglione espositivo in vetro e mattoni, costruito per l’Esposizione Universale del 1900. Il Grande Palazzo venne costruito insieme al Petit Palais e al Pont Alexandre III.
  • Petit Palais: Ospita il Museo delle Belle Arti di Parigi, Musée des Beaux-Arts de le Ville de Paris.

Arrivando nei pressi del ponte, dalla parte dei Giardini, è possibile scendere a lato della Senna e passeggiare accanto al fiume. Da qui partono anche alcuni traghetti, potete guardare le offerte nei chioschi presenti, oppure sedervi sul molo e ammirare un po’ il panorama. Proseguendo lungo i Giardini si raggiunge la famosa Place de la Concorde.

Il Ponte di Alessandro III a Parigi
Il Ponte di Alessandro III

Place de la Concorde

Si tratta della più grande piazza di Parigi, ed è molto trafficata, tanto da apparire quasi una strada più che una piazza. Viste le sue dimensioni, spicca ancor di più al centro l’obelisco, si tratta di un’opera originale e risalente al XIII A.C., è alto circa 23 metri e pesante circa 250 tonnellate. La città lo ricevette dall’Egitto nel 1833 e sulla cima dell’obelisco, è presente una piramide dorata risalente al 1998, mentre sul suo piedistallo vi sono disegni che spiegano con quali mezzi l’obelisco è stato trasportato dall’Egitto a Parigi.

L’obelisco di Place de la Concorde è posizionato lungo l’Asse Storico di Parigi, Axe Historique, che rappresenta una linea immaginaria che parte dal Louvre e arriva al Grande Arche de la Défense, passando per diversi importantissimi piazze e monumenti storici della città. Attraversata Place de la Concorde, incontrerete i meravigliosi giardini di Tuilleries.

Jardin des Tuileries

Il giardino delle Tuileries è un giardino alla francese creato da Caterina de’ Medici come giardino del Palazzo delle Tuileries nel 1564, venne aperto al pubblico nel 1667 e divenne un parco pubblico dopo la Rivoluzione francese. Il parco è davvero bello e vi permetterà di godere di qualche minuto di relax. Incontrerete quasi subito un piccolo laghetto chiamato Bacino Ottogonale, se avrete fortuna troverete anche qualche sedia libera e potrete sedervi come veri parigini a leggere o chiacchierare. All’interno dei giardini è presente il Museo dell’Orengerie, nel caso siate interessati a visitarlo.

Conclusa la visita dei Giardini, ci si trova nuovamente al Museo del Louvre, per noi che avevamo visitato il museo la sera precedente, le visite si concludono qui. Però, per chi non lo avesse ancora visitato, suggerisco sicuramente di passarci almeno qualche ora per ammirare le bellissime opere custodite al suo interno.

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni quartieri: Quartiere Pigalle

Per la serata abbiamo deciso di fare un giro notturno in uno dei più famosi quartieri di Parigi, Pigalle. Il quartiere si trova ai piedi della collina di Montmartre e sebbene un tempo fosse considerato molto pericoloso, adesso è una meta turistica famosa per i sexy shop e i locali di spettacoli erotici, infatti questo è definito il quartiere “a luci rosse” di Parigi! L’attrazione più famosa del quartiere è sicuramente il Moulin Rouge.

MOULIN ROUGE

Il Moulin Rouge di Pigalle di Parigi
Il Moulin Rouge di Pigalle

È il più famoso locale di cabaret di Parigi, il Moulin Rouge non è solo il locale delle serate folli, ma rappresenta una vera e propria attrazione che offre spettacoli incredibili all’insegna del lusso e dello sfarzo. Infatti, tutte le sere vengono presentati spettacoli vari, con differenti tariffe a seconda dell’orario, del giorno e dell’intrattenimento scelto. I prezzi non sono economici, quindi la partecipazione a uno degli spettacoli dipenderà molto dal vostro budget!

Se scegliete di saltare lo spettacolo, sarà divertente entrare in uno dei tanti sexy shop presenti in zona e aperti fino a tarda notte, oppure fermarsi a bere qualcosa in uno dei locali del quartiere. Noi ci siamo seduti ai tavolini del Chat Noir, a dispetto del nome, non si tratta del celebre locale adibito a spettacoli di teatro d’ombre e cabaret di Montmartre fondato nel novembre 1881. Infatti, di questo famoso locale rimane ormai solo il ricordo.

Cosa vedere a Parigi in 3 giorni: Giorno 4

Avendo il volo di ritorno nel tardo pomeriggio, abbiamo avuto un’altra mattinata per visitare la città. Avendo visto tutto quello che ci interessava, abbiamo concluso questa breve vacanza acquistando gli ultimi regali e andando a visitare una piazza poco frequentata dai turisti, Place Vendôme.

Place Vendome

Sobriamente elegante, Place Vendôme ha una pianta ottagonale su cui si affacciano edifici simmetrici e numerosi negozi di alta moda di importanti brand, soprattutto gioiellerie, nonché l’ingresso dell’Hotel Ritz. Oltre ad essere una tappa obbligata per gli amanti dello shopping d’alta moda, la Place Vendôme è anche sede del Ministero della Giustizia. Al centro della Piazza spicca la Colonna di Austerlitz, un monumento in bronzo alto circa 44 metri, eretto per celebrare la vittoria di Napoleone Bonaparte nella Battaglia di Austerlitz (1805). La Piazza e la via per raggiungerla sono molto belle , se volete staccare dal solito giro turistico e concedervi una passeggiata nel lusso, questo è il posto giusto.

Con questa ultima piazza si conclude il nostro viaggio a Parigi, ma nonostante le innumerevoli visite di questi giorni, ancora molto altro ci sarebbe da vedere! Avendo già visitato Parigi anni prima, il nostro itinerario ci ha fatto “scartare” alcuni monumenti e musei famosissimi, a favore di altri. Parigi è immensa e piena di cultura, quindi è sempre necessario fare una scelta sulle visite, a meno che non si abbia molto tempo a disposizione!

Se questo articolo vi è piaciuto e volete rimanere aggiornati sulle ultime uscite sul blog, potete mettere un line alla pagina Facebook di Un Viaggio in Mente .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scroll on top
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: