La caldera di Santorini: escursione in barca

Approfittiamo di una giornata in barca per visitare le isole di Santorini e la famosa caldera

Panorama dell'isola di Santorini

Santorini è un’isola di origine vulcanica e la caldera, da cui si godono i famosi tramonti dell’isola, si è creata oltre 10.000 anni fa in seguito al crollo della volta della camera magmatica di un vulcano. Originatasi da una catastrofe naturale la caldera è una delle maggiori attrazioni dell’isola e vale assolutamente la pena visitarla. Nella caldera si trovano anche quattro isole, Thirasia (unica isola abitata), Nea Kameni, Palia Kameni e Aspronisi. Il modo migliore per visitare la Caldera è con una escursione in barca al vulcano di Santorini. Molte agenzie presenti sull’isola vendono questo tipo di tour.

Noi abbiamo acquistato il nostro pacchetto in una agenzia di Kamari che al prezzo di circa 25-30 euro a persona comprendeva il trasporto in bus fino a Fira, gita in barca, sbarco ad Oia e ritorno in bus a Kamari. I pacchetti prevedono tutti un giro molto simile nella caldera e solitamente non prevedono il pranzo. Giunti al porto di Fira, ci siamo imbarcati con un po’ di confusione sulla nostra imbarcazione, un caicco molto turistico e stipato di persone, ma per fortuna il tempo da passare in barca non è mai molto.

La caldera di Santorini: l’isola di Nea Kameni

Caldera di Santorini: l'isola di Nea kameni
L’attracco delle navi turistiche all’isola di Nea Kameni

La prima tappa del tour della caldera di Santorini, è l’isola di Nea Kameni, formatasi a seguito di varie eruzioni vulcaniche intorno al 1570, oggi è un Parco Nazionale e per poterlo visitare è necessario pagare l’ingresso, al prezzo di 2,5€ a persona. Appena scesi dalla barca vi troverete davanti un paesaggio surreale, l’isola vuolcanica è priva di vegetazione e per raggiungere il cratere è necessario incamminarsi lungo sentieri in cui vedrete solo rocce nere a perdita d’occhio. Per gli amanti della “Land art”, l’arte di impilare le pietre in equilibrio, esiste sull’isola un’area dedicata per cimentarsi con questa disciplina. Anche se non siete capaci oppure non avete voglia di provare, vedere queste opere sarà comunque interessante.

Il giro sull’isola dura circa un’ora o poco più e una guida esperta vi spiegherà tutto quello che c’è da sapere su questo isolotto. Dalla scogliera di Nea Cameni si gode di una meravigliosa vista su Santorini e sul mare. Finita la faticosa camminata nel parco, si ritorna in barca per raggiungere le Hot Springs.

La caldera di Santorini: le Hot Springs di Palia Kameni

Palia kameni- hot springs
Le hot springs di Palia Kameni

Le Hot Springs si trovano a Palia Kameni, subito di fronte all’isola di Nea Kameni e si raggiungono solo saltando dalla barca! Non tutti hanno il coraggio di tuffarsi e devo dire che non viene lasciato molto tempo per decidere. I turisti sui tuffano uno dietro l’altro nell’acqua fredda e in poche bracciate l’acqua comincia a riscaldarsi  fino a diventare davvero calda, siamo nelle Hot Springs. Le calde acque e le rocce circostanti hanno una caratteristica colorazione ramata, dovuta all’elevata presenza di ferro e manganese. L’acqua delle Hot Springs è famosa per i suoi benefici terapeutici.

La caldera di Santorini: l’isola di Thirasia

Thirasia , isola della caldera di Santorini
Panorama del lungomare di Thirasia

Per l’ora di pranzo si sbarca sull’isola di Thirasia e visto il poco tempo a disposizione le scelte sono due: fermarsi in riva al mare e pranzare in uno dei ristorantini presenti, oppure salire i numerosi scalini che separano il porto dal piccolo paesino e godere del panorama dell’sola.

Noi abbiamo preferito rimanere in spiaggia, e tra i vari ristoranti presenti, abbiamo scelto il Windmill che come dice il nome, è sormontato da un mulino a vento. Il locale è semplice e la vista sul mare è spettacolare.

Finito il pranzo si torna in barca per raggiungere Oia

Oia

Panorama di Oia al tramonto
Il panorama di Oia al tramonto visto dal castello

Abbiamo raggiunto il porto di Ammoudi nel pomeriggio e la salita verso il paese è davvero faticosa! Si può scegliere di usare i famosi asinelli per schivare la fatica.

I turisti ad Oia sono sempre tantissimi e per trovare un buon posto per godere del tramonto è necessario arrivare al castello almeno un’ora prima, quindi dopo una breve passeggiata e una sosta per rinfrescarsi e mangiare qualcosa, siamo partiti alla volta del castello per trovare un posto valido da cui vedere il tramonto. Devo dire che ci siamo riusciti e lo spettacolo è magnifico, vale l’attesa e anche la calca!

Finito lo spettacolo siamo tornati al parcheggio degli autobus che ci ha riportati al punto di partenza, anche questa giornata a Santorini è finita!

Se siete indecisi su quale escursione scegliere, qui trovate molte idee per una gita in barca alla caldera di Santorini. Qualunque sia la vostra scelta, mettetela in lista tra le cose da fare durante la vostra vacanza sull’isola! Santorini è famosissima per i suoi tramonti, ma durante un soggiorno sull’isola potrete scoprire i suoi siti archeologici, le sue spiagge e anche la cucina tipica di Santorini da provare nei tanti ristoranti sparsi sull’isola. Questi piatti, assieme alle specialità della cucina greca, renderanno il vostro soggiorno davvero squisito!

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