Piatti tipici della Sardegna: 8 da provare

Chi l’ha già provata sa che la cucina sarda è ottima, ma per chi ancora non la conosce, vi racconto le 8 specialità più famose

La cucina sarda è ricca, con una tradizione gastronomica importante, ogni località ha qualcosa da offrire e tra questi, alcuni prodotti vanno assolutamente provati in una vacanza in Sardegna. Ecco i piatti tipici della Sardegna che cerco sempre di assaggiare durante una vacanza sull’isola!

Il pane carasau

Pane Carasau o Carta da Musica, piatti tipici Sardegna
Pane Carasau o Carta da Musica

Il pane carasau, noto anche come “carta da musica”, è il pane tipico della Sardegna che si presenta come una sottilissima sfoglia circolare molto croccante e che si sfalda facilmente.

Le due preparazioni tipiche in cui si può trovare il pane carasau sono “pane guttiau”, condito con olio e sale e tostato in forno, e il “pane frattau” realizzato con il pane carasau sbollentato in acqua e condito con salsa di pomodoro, pecorino grattugiato e un uovo in camicia.

Primi piatti tipici della Sardegna

Fregola con le arselle piatti tipici Sardegna
Fregola con le arselle
  • La zuppa Gallurese: primo piatto tipico della Sardegna del Nord a base di pane carasau. È una specie di lasagna, in cui il pane carasau viene messo a strati in una teglia assieme a carne, formaggio e pomodoro e bagnato con il brodo.
  • Malloreddus: Sono gli “gnocchetti” sardi disponibili in molte varianti, ma spesso conditi con il sugo di salsiccia.
  • Fregola con le arselle: Si tratta di una pasta piccola, formata da palline di grano duro e acqua, lavorate a mano e tostate nel forno. Anche questa si trova condita in vari modi, ma il sugo per eccellenza nella cucina sarda sono le arselle!
  • Culurgiones: amo particolarmente questo primo piatto, dal sapore fresco e delicato. Si tratta di una pasta ripiena farcita con patate, pecorino sardo grattugiato, menta, aglio. A seconda della zona la composizione può variare, ma alla base del ripieno rimangono sempre le patate e il formaggio sardo.
  • Faine: Famosa soprattutto nella zona del sassarese, si tratta della farinata di ceci. Qui viene servita tagliata a quadretti e condita con vari ingredienti, come cipolla, formaggio e salumi, oppure classica senza aggiunte. Sempre buonissima!
Culurgiones piatti tipici Sardegna
Culurgiones

Secondi piatti tipici della Sardegna

Il porcetto arrosto o porceddu è probabilmente il piatto più famoso della Sardegna. Il maialino da latte viene cotto intero a fuoco lento in un letto di foglie di mirto. Una volta cotto viene servito su un vassoio di sughero.

Dolci tipici della Sardegna

Il più famoso dolce sardo è sicuramente la seadas. Si tratta di uno dei dolci più famosi della cucina sarda. Sono ravioli fritti, ripieni di formaggio fresco e coperti di miele. Una vera delizia!

Seadas, Piatti tipici Sardegna
Seadas

Prodotti tipici della Sardegna

Olive e olio d’oliva

In Sardegna gli ulivi sono coltivati praticamente ovunque, l’olio sardo deriva principalmente da 5 varietà di olive: Bosana, Tonda di Cagliari, Nera di Gonnos, Semidana, Nera (Nera di Oliena/Nera di Villacidro/Ogliastrina).

Con l’oliva Bosana si produce la maggior parte dell’olio mono varietale e delle miscele di oli, ma a seconda delle zone, cambiano gli accostamenti con altre varietà e le percentuali di utilizzo nelle miscele. Per fare un esempio nella zona di Sassari e Alghero, l’oliva Bosana rappresenta la quasi totalità delle olive da olio (circa il 90%).

Vini tipici sardi

I vini sardi più famosi sono sicuramente il Vermentino (bianco) e il Cannonau (rosso).  Il vino Cannonau è sicuramento il più conosciuto tra i vini sardi mentre il Vermentino, non è altrettanto famoso, ma rimane comunque uno dei pochi vini bianchi sardi conosciuti.

Il pecorino sardo

Forma di pecorino sardo
Pecorino sardo

Il pecorino sardo è il formaggio tipico della Sardegna e anche il formaggio di pecora più diffuso in Italia. La DOP prevede due diversi tipi di pecorino sardo, il pecorino dolce e il pecorino maturo.

Il pecorino sardo dolce è un formaggio semi stagionato, con un tempo di stagionatura che va dai 20 ai 60 giorni. Si presenta con una crosta liscia, semidura, sottile, di colore bianco-paglierino tenue. Mentre la pasta è bianca, morbida e compatta o con occhiatura fine e uniforme. Il sapore è dolce e aromatico, leggermente acidulo.Il pecorino sardo maturo ha invece un tempo di stagionatura più lungo, di almeno 2 mesi. Ha una crosta liscia e consistente, semidura o dura, di colore paglierino tenue che diventa sempre più scuro con l’aumentare della stagionatura. Il gusto è forte e leggermente piccante.

Come potete immaginare, questo è solo un assaggio degli ottimi prodotti che potrete provare durante un soggiorno in Sardegna, se state organizzando una vacanza potrete assaggiare alcuni di questi buonissimi piatti nei ristoranti dell’isola tra una giornata in spiaggia e una visita culturale nelle belle località sarde.

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