26 parchi d’arte in Italia

I parchi d’arte sono luoghi unici e tutti diversi in cui arte e natura si incontrano. Seguitemi in un viaggio da nord a sud per scoprire l’arte En Plein Air d’Italia.

In Italia sono molti i luoghi in cui arte e natura si incontrano, alcuni di questi luoghi en plein air permettono di ammirare meravigliose opere d’arte passeggiando in prati, boschi e giardini. In questo articolo vi parlerò di 12 parchi d’arte “en plein air” fruibili da tutti durante una passeggiata o una gita fuori porta.

Parchi d’arte in Friuli-Venezia-Giulia

Art Park, (Villa di Verzegnis – Udine)

Art Park di Udine, parchi d'arte in Friuli Venezia Giulia
Art Park

Il parco è situato a Villa di Verzegnis in provincia di Udine e si tratta di un parco d’arte contemporanea in cui opere artistiche e natura si fondono. Il giardino nasce dall’idea di Egidio Marzona, collezionista tedesco originario di Verzegnis, che da anni invita artisti di livello internazionale a fermarsi nel parco per trovare l’ispirazione e creare all’interno del giardino opere d’arte ispirate alla natura.

Negli ultimi anni sono state realizzate opere di personalità internazionali come Mario Merz, Sol Lewitt, Bruce Nauman, Richard Long, Dan Graham, Lawrence Weiner, Giuseppe Penone e altri. Il parco è aperto a tutti e ad ingresso gratuito.

Parchi d’arte in Trentino-Alto Adige

Arte Sella (Borgo Valsugana – Trento)

Parchi d'arte in Italia: opera del parco Arte Sella in Trentino-Alto Adige
Opera del parco Arte Sella

Nella piccola località di Borgo Valsugana, a breve distanza da Levico Terme, si trova un interessante parco d’arte, Arte Sella: The Contemporary Mountain, in cui si trovano opere realizzate solo con materiali naturali. L’area espositiva è composta da tre zone:

  • Giardino di Villa Strobele: il giardino della villa è visitabile e ospita opere realizzate da architetti di fama internazionale.
  • Area di Malga Costa: si tratta di un parco dove è possibile ammirare le opere monumentali di Arte Sella.
  • Sentiero Montura: questo sentiero collega il giardino di Villa Strobele e l’area di Malga Costa. Il percorso, della lunghezza di 4 km ed è una passeggiata adatta a famiglie ed escursionisti di ogni età e forma atletica.

Arte Sella è visitabile tutto l’anno, ma il Giardino di Villa Strobele è aperto dalla primavera a novembre. Per orari e prenotazioni, potete visitare il sito ufficiale, ricordate che se soggiornate in Trentino e avete a disposizione la Trentino Gest Card, l’ingresso al parco è gratuito.

Il drago di legno di Marco Martalar (Lavarone – Trento)

Anche se si tratta di un’unica opera e non rientra tra i parchi d’arte d’Italia, merita una menzione il drago di legno di Marco Martalar. Realizzato nella località di Lavarone, il drago è stato costruito utilizzando il legno proviene dai boschi distrutti dalla terribile tempesta Vaia del 2018 e dai resti dell’Avez del Prinzep, l’abete bianco più alto d’Europa morto nel novembre del 2017.

La scultura, realizzata in legno naturale non trattato, è destinata a trasformarsi e a scomparire con il tempo. Per ora però è visitabile e si tratta di un’opera alta 6 metri e lunga 7, che ha ottenuto il titolo di “drago di legno più grande d’Europa”.

Parchi d’arte in Veneto

Parco del Sojo (Lusiana – Vicenza)

Opera nel Parco del Sojo, parchi d'arte in Veneto
Parco del Sojo

Le opere presenti in questo parco, sono dislocate lungo sentieri e mulattiere in un panorama montano, per la maggior parte boschivo. Le opere, realizzate da artisti italiani e stranieri, sono circa 80, realizzate con materiali naturali come: legno, metallo, pietra e ceramica.

Il Parco del Sojo è visitabile solo su prenotazione al costo di 7.5€ a biglietto, ma si possono prenotare anche delle visite guidate, per scoprire il parco e le sue opere con l’aiuto di un’esperto. Dato che il parco è di proprietà privata e visitabile solo nei fine settimana, vi consiglio di visitare il sito ufficiale per maggiori informazioni.

Museo Toni Benetton (Mogliano Veneto – Treviso)

Opere del parco-museo Toni Benetton
Opere del parco-museo Toni Benetton

Alle porte di Treviso e a breve distanza da Venezia, si trova questo parco-museo dedicato alle opere dell’artista Toni Benetton. Qui, all’interno del parco di Villa Mariganan Benetton, è possibile scoprire più di 60 opere dell’artista, anche di imponenti dimensioni, realizzate nella seconda metà del ‘900.

Oltre alla visita all’aperto del parco-museo è possibile visitare anche una sezione al chiuso, in cui sono esposte opere in bronzo e terracotta, le prime opere in ferro ed i bozzetti che hanno poi dato vita alle sculture del parco-museo.

Il parco ed il museo sono visitabili su prenotazioni contattando direttamente la struttura.

Parchi d’arte in Lombardia

Rossini Art Site ( Briosco – Monza-Brianza)

Opera del Rossini Art Site a Briosco (Monza-Brianza), parchi d'arte in Lombardia
Rossini Art Site

Parchi d’arte in Piemonte

Art Park la Court (Castelnuovo Calcea – Asti)

Questo parco d’arte si trova nello spettacolare territorio delle Langhe-Roero e Monferrato, dichiarati Patrimonio dell’Umanità nel 2014. E’ un parco d’arte liberamente visitabile che si estende per ben 20 ettari tra colline e vigneti. Il percorso espositivo è stato realizzato dall’artista Emanuele Luzzati e si ispira agli elementi naturali: terra, acqua, aria e fuoco. Oltre alle sculture di questo famoso artista, l’Art Park la Court è arricchito dalle opere di altri artisti di fama internazionale. Per visitare al meglio il parco e le sue opere, è possibile scaricare l’App gratuita LA COURT AUDIOGUIDE.

Tra le opere presenti nel parco, si trova anche la panchina gigante viola n.10, parte del progetto Big Bench.

Parco d’arte della Fondazione Sandretto Re Rabaudengo (Guarene – Cuneo)

Nella località di Guarene, la Fondazione Sandretto Re Rabaudengo ha realizzato un parco d’arte ad accesso gratuito immerso nel paesaggio tipico delle Langhe, Roero e Monferrato, tra vigneti, querce e cipressi. In quest’area posta sulla collina di San Licerio, la fondazione presenta installazioni di grandi dimensioni, dove la natura e l’arte moderna si fondono e guidano lo spettatore in un percorso dove ammirare la bellezza del paesaggio, unita alla bellezza delle opere d’arte moderna realizzate da artisti internazionali.

Parco d’arte Quarelli (Roccaverano – Asti)

Nella piccola località di Roccaverano, si trova il più grande parco d’arte contemporanea d’Italia come riconosciuto anche dal FAI. Uno spazio espositivo privato en plein air incastonato nelle colline del Monferrato, in Piemonte. Il parco si estende su una superficie di trenta ettari su cui sono disseminate innumerevoli opere d’arte, realizzate da differenti artisti d’arte contemporanea. Questo progetto, realizzato in un luogo in cui la natura dialoga con l’arte, nasce negli anni ’70 nel luogo di residenza estiva dei proprietari che possiede l’omonimo B&B.

Il parco Quarelli dalla sua apertura si è arricchito ogni anno con nuove opere fino a trasformarsi in un vero e proprio museo a cielo aperto. C’è una collezione permanente, e poi vengono organizzate mostre temporanee e eventi enogastronomici oltre ad un premio per artisti emergenti under 45. Il Parco d’Arte Quarelli è proprietà privata ed è visitabile solo su prenotazione con il consenso della proprietà.

Parchi d’arte in Toscana

Giardino dei Tarocchi (Garavicchio – Grosseto)

Le opere del Giardino dei Tarocchi. parchi d'arte contemporanea in Toscana
Il Giordino dei tarocchi

In località Garavicchio vicino a Capalbio, in provincia di Grosseto, si trova questo parco unico e stravagante, Il Giardino dei Tarocchi. Sembra di vivere in un sogno multicolore, dove le creazioni più incredibili prendono vita. E’ sicuramente un esempio di arte en plein air da visitare durante un soggiorno in Toscana, uno dei parchi più belli che io abbia avuto la fortuna di visitare!

Il parco nacque dall’ispirazione di Niki de Saint Phalle avuta durante la visita al Parque Guell di Barcellona. La realizzazione del parco cominciò nel 1979 e proseguì per più di diciassette anni. Nel parco si trovano ventidue figure, frutto dell’immaginazione dell’artista, costituite di cemento, vetri, specchi e ceramiche colorate. Tutto in questo parco è un’opera, anche camminando sui sentieri si trovano scritte incise nel cemento.

Le opere rappresentano gli arcani maggiori dei tarocchi e alcune sono immense e di grande impatto, come la Papessa, la Giustizia, l’Imperatore. Visitando questo giardino si entra concretamente nell’opera dell’artista, infatti è possibile entrare fisicamente in alcune opere e visitarne l’interno, veramente magnifico.

Bosco Isabella, (Radicofani – Siena)

La piramide a base triangolare del Giardino romantico-esoterico Bosco Isabella
La piramide a base triangolare del Giardino romantico-esoterico Bosco Isabella

Questo parco denominato “Giardino romantico -esoterico” si trova a Radicofani, in provincia di Siena ed è stato costruito dalla fine dell’800 alla seconda guerra mondiale dalla famiglia Luchini. La costruzione del Giardino si deve a Odoardo Luchini, a sua moglie Isabella Andreucci (da cui il giardino prende il nome) e alla loro unica figlia Matilde Luchini.

Per creare un’opera il più possibile in armonia con la natura, furono creati sentieri, fatti muretti a secco, ponticelli piani, tutto con le pietre raccolte sul posto. I Luchini aderivano ad una Loggia Massonica ed il giardino è ricco di riferimenti e simboli che ricreano nel parco una specie di percorso esoterico. Come se si trattasse di un tempio massonico all’aria aperta.

Tra gli elementi più evidenti, spicca sicuramente la piramide a base triangolare, simbolo principale della massoneria. Tra gli altri elementi ritroviamo la disposizione di alcuni alberi a gruppi di tre, numero simbolico, la giara interrata prima del piazzale che ricorda il catino del tempio di Salomone usato per le abluzioni, o i due grandi massi disposti all’inizio del sentiero che porta alla piramide, che rappresentano le due colonne del tempio salomonico Boaz e Jachin, infine la siepe di Bosso a forma di cerchio che rappresenta l’occhio che sovrintende. Insomma, un bosco mistico, in cui addentrarsi per scoprirne i misteri. Anche questo parco è ad accesso gratuito.

Parco di Collodi (Collodi – Pistoia)

La balena del Parco di Collodi
La balena del Parco di Collodi

Nonostante si tratti di un parco a tema Pinocchio, quindi più adatto ai bambini che agli adulti, consiglio anche questa meta per la bellezza delle sue opere.Il parco si trova a Collodi in provincia di Pistoia e qui l’arte en plein air fa rivivere la storia di Pinocchio in un percorso ben studiato e divertente.

Il Parco di Pinocchio è un percorso a tappe, in cui attraversando il parco si ripercorrono anche le varie fasi che compongono la storia di Pinocchio. Le opere presenti nel parco sono realizzate da grandi artisti del Novecento, come le sculture di Pietro Consagra fino al Grande Pescecane di Zanuso.

Fattoria di Celle (Santomato – Pistoia)

All’interno di un immenso parco, è possibile visitare la collezione privata della famiglia Gori, che vanta ad oggi 80 opere di arte ambientale realizzate da artisti provenienti da ogni parte del mondo. Le visite possono avvenire solo su prenotazione da maggio a settembre e con richiesta anticipata via mail. Sono previste specifiche indicazioni, sia per la prenotazione che per svolgere la visita alla collezione, vi consiglio quindi di consultare attentamente il sito ufficiale.

Esistono due differenti percorsi espositivi entrambi effettuabili solo tramite visita guidata. L’itinerario completo dura 4-5 ore circa e include la visita alle opere ambientali sia all’aperto sia all’interno di uno spazio espositivo, nonchè ad eventuali mostre temporanee in corso. L’itinerario parziale ha una durata di ore 2-3 circa e include alcune opere ambientali esterne. 

Parco sculture del Chianti (Siena)

Parco sculture nel Chianti, parchi d'arte contemporanea in Toscana
Parco sculture nel Chianti

Questo è uno dei più famosi parchi d’arte contemporanea in Toscana. Infatti, questo parco, che si trova a circa 10 km da Siena, è una mostra permanente di installazioni e sculture contemporanee a cielo aperto, nata nel 2004 da un’iniziativa dei coniugi Giadrossi, entrambi appassionati d’arte.

Questo parco è una meta imperdibile per gli amanti dell’arte e per chi visita il territorio del Chiati. Infatti al suo interno si trovano le opere di artisti provenienti da 26 differenti paesi, realizzate con un’ampia gamma di materiali differenti come granito, marmo, luci al neon e suoni, apparentemente in contrasto con la natura circostante, creando un’armonia unica nel suo genere.

Selva di sogno (Chiusdino – Siena)

Mandala di Sassi a Selva di Sogno
Mandala di Sassi a Selva di Sogno

Ecco un altro parco in provincia di Siena, qui l’artista Deva Manfredo realizza da 28 anni opere in pietra e materiali riciclati che rappresentano figure antropomorfe, mandala e piccoli templi. Sono circa 200 le opere che è possibile ammirare nel bosco circostante il Centro Osho Miasto (Istituto per la meditazione e la crescita spirituale). In questo parco è possibile ammirare la Stone Art nella sua forma più estesa, tra opere originali e uniche nel loro genere.

Fattoria Celle (Santomato – Pistoia)

In provincia di Pistoia si trova questo grande parco d’arte en plein air, realizzato dalla famiglia Gori a partire dagli anni 70’. il parco comprende infatti, le opere d’arte di proprietà della famiglia che privilegiano quegli artisti che adottano innovazione nel linguaggio artistico. Le opere fanno parte di un complesso e ambizioso programma di Arte Ambientale, che consiste nella realizzazione di progetti per i quali lo spazio cessa il suo rituale ruolo di semplice contenitore per assumere quello più importante di parte integrante dell’opera.

La visita delle opere nel parco, può avvenire solo su prenotazione, che deve essere richiesta con molto anticipo, come indicato nel sito. La visita, che si snoda all’interno del parco in un percorso guidato, dura all’incirca 5 ore, ed è quindi abbastanza faticoso.

Parco di Pratolino – Villa Deminoff (Pratolino – Firenze)

Il Gigante dell'Appennino di Pratolino, parchi d'arte contemporanea in Toscana
Il Gigante dell’Appennino di Pratolino

Villa Deminoff è il nome attuale di quello che rimane della Villa Medicea di Pratolino. La grande tenuta, fu acquistata nel 1568 da Francesco I dei Medici, il quale affidò al Buontalenti l’incarico di edificare una splendida villa. Circondato da un grande parco di abetine, il palazzo aveva al piano terra un complesso di giochi artificiali con automi, scherzi d’acqua e scenari impreziositi dalla presenza di statue antiche, madreperle, pietre dure e marmi pregiati; anche il parco intorno era ricco di fantasiose trovate e di fontane monumentali.

Ma il complesso, che era troppo costoso per poter sopravvivere, ebbe un periodo di abbandono con l’avvento dei Lorena. Molte delle statue furono trasferite al Giardino di Boboli di Firenze, ed il parco diventò una riserva di caccia. Pratolino attraversò quindi anni di abbandono finché nel 1819 il Granduca Ferdinando III di Lorena mutò lo splendido giardino all’italiana in giardino all’inglese. Il parco, di proprietà di Leopoldo II dal 1837, fu venduto alla sua morte al principe Paolo Demidoff, che lo ripristinò trasformando il superstite edificio della “paggeria” in comoda abitazione. Dall’ultimo discendente dei Demidoff, la proprietà passò all’Amministrazione Provinciale di Firenze. Nonostante molte opere d’arte originarie siano state rimosse nel corso dei secoli, il parco ne conserva ancora molte di rilevante interesse. Tra queste, la più famosa rimane sicuramente il Colosso dell’Appennino. Il parco è ad ingresso gratuito ed aperto nei fine settimana.

Parco d’arte Pazzagli ( Firenze)

Opera presente nel Parco d'Arte Pazzagli di Firenze
Parco d’arte Pazzagli

A soli 5 Km dal centro di Firenze, si trova questo parco d’arte contemporanea che ospita 250 opere del Maestro Enzo Pazzagli. L’opera più imponente, visibile solo dall’alto è la Trinità, realizzata con 300 cipressi che creano una delle sculture viventi più grandi al mondo. Il parco è visitabile a pagamento e su prenotazione, ed offre inoltre la possibilità di effettuare visite guidate.

Per approcciarsi all’arte contemporanea con i bambini, è possibile partecipare ad una delle numerose attività proposte dal parco, che comprendono anche: caccia al tesoro, pic-nic e merende.

Il Giardino di Daniel Spoerri (Spoggiano – Grosseto)

Parco d'arte Daniel SPoerri a grosseto
Opera di Oliver Estoppey presso il Giardino di Daniel Spoerri

Questo parco d’arte si trova in provincia di Grosseto precisamente a Spoggiano, alle pendici del Monte Amiata. La sua realizzazione si deve a Daniel Spoerri, un’artista svizzero che negli anni 90′ acquistò il terreno dove ora si trova questo giardino. Qui, in un territorio di circa 16 ettari, si possono ammirare oltre di 130 opere realizzate da più di 50 artisti internazionali, compreso lo stesso Daniel Spoerri.

Il parco è aperto da aprile ad ottobre ed il biglietto d’ingresso ha un costo di 10€ a persona. Per conoscere le opere, gli orari e i prezzi potete consultare il sito ufficiale del Giardino Daniel Spoerri.

Parchi d’arte in Emilia – Romagna

Il Labirinto della Masone (Fontanellato – Parma)

A Fontanellato, in provincia di Parma, si trova il più grande labirinto esistente, costituito interamente di piante di bambù (circa 200 mila), una forma d’arte en plein air davvero unica al mondo. Il labirinto ha aperto per la prima volta nel 2015. Nato dalla promessa che Franco Maria Ricci – editore, designer, collezionista e bibliofilo – fece a Jorge Luis Borges nel 1977 e che mantenne creando questo labirinto di otto ettari e tre chilometri di percorsi interni. Accanto al Labirinto sono sorti un Museo, una Biblioteca, spazi per mostre temporanee e un Archivio. È presente anche un bar e bistrot in cui gustare prodotti tipici del territorio. Per accedere al labirinto è necessaria la prenotazione, sul sito ufficiale potete trovare tutte le info utili per la vostra visita.

Il Parco del Gigante (Cento – Ferrara)

opera del Giardino del Gigante a Cento di Ferrara
Il Giardino del Gigante

Se vi trovate a passare da Cento, un piccolo borgo in provincia di Ferrara, potreste cogliere l’occasione per visitare il Parco del Gigante. Si tratta di un piccolo giardino pubblico in cui sono state realizzate grandi opere a mosaico che raccontano una storia.

Infatti, il giardino è ispirato ad una fiaba scritta da Chiara, una bimba di 9 anni di Cento in cui si narra di un gigante che aveva fatto della natura il suo castello. Il parco è aperto dal 2006 e ha anche vinto dei premi per l’originalità delle opere e dei materiali con i quali sono state realizzate.

Ca’ la Ghironda ( Zola Predosa – Bologna)

Parco d'arte Ca' la Ghironda
Ca’ la Ghironda

Questo parco d’arte si trova in provincia di Bologna, a breve distanza dalla città e si estende in un parco di circa 10 ettari. All’interno di questo rigoglioso parco, ricco di piante e alberi da frutto, si possono ammirare più di 200 opere di artisti nazionali ed internazionali, seguendo un percorso collinare.

Il parco è visitabile solo su prenotazione al costo di 5€ a persona ed è visitabile solo in alcuni periodi dell’anno. E’ quindi necessario informarsi sul sito ufficiale prima di organizzare una visita.

Parchid’arte in Lazio

Parco dei Mostri di Bomarzo (Bomarzo – Viterbo)

L'Orco del Sacro Bosco di Bomarzo
L’Orco del Sacro Bosco di Bomarzo

Il parco dei Mostri di Bomarzo, conosciuto anche come la Villa delle Meraviglie o Sacro Bosco, si trova in località Bomarzo, in provincia di Viterbo. Si tratta di un parco misterioso, dove ad ogni angolo spuntano dal verde statue di mostri, donne e animali mitologici. Un parco d’arte nato con uno scopo unico e molto romantico, un parco che ho trovato davvero interessante.

All’ingresso del parco si viene accolti da due sfingi, le prime di tante altre statue che incontrerete durante il vostro percorso. Il parco venne realizzato dal principe Vicino Orsini e dal grande architetto Pirro Ligorio nel 1552 forse in onore dell’amata moglie appena morta, Giulia Farnese. Il Parco dei Mostri di Bomarzo si inserisce nell’erudita cultura architettonico-naturalista del secondo Cinquecento, ma rimane comunque unico nel suo genere sia in Italia che in Europa.

Parchi d’arte in Sicilia

Giardino Incantato delle Teste (Sciacca – Agrigento)

Le teste del Castello Incantato di Filippo Bentivegna, parchi d'arte contemporanea in Sicilia
Le teste del Castello Incantato di Filippo Bentivegna

Il Castello Incantato di Filippo Bentivegna, si trova a Sciacca, in provincia di Agrigento. Il giardino nacque dalla mano artistica di Filippo Bentivegna che per oltre 50 anni ha scolpito all’interno della sua proprietà oltre 20.000 teste. Queste opere sono ovunque negli alberi, nelle rocce e sulle pietre. L’atmosfera all’interno del castello è a dir poco surreale e, non per niente, si è guadagnato l’aggettivo “incantato” e nel 2015 il titolo di luogo di interesse storico.

Il giardino si trova alle falde del Monte Kronio in via Filippo Bentivegna, n.16 a pochi chilometri dal centro di Sciacca e per entrare è necessario acquistare il biglietto.

Fiumara d’Arte (Messina)

Fiumara d'arte , opera " La materia poteva non esserci" (1986)
La Materia Poteva non Esserci (1986)

La Fiumara d’arte è un museo all’aperto costituito da una serie di dodici opere di artisti contemporanei ubicate lungo gli argini del fiume Tusa, che sfocia nella costa tirrenica della Sicilia nei pressi di Castel di Tusa. Le dodici opere d’arte contemporanea sono ubicate nel territorio della città metropolitana di Messina nei comuni di Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa.

Data la dimensione della Fiumara e l’estensione di questo parco d’arte, per visitare tutte le opere è necessaria circa una giornata. Un ottimo punto di partenza per visitare la Fiumara è l’Albergo museo Atelier sul Mare. Un albergo realizzato a Castel di Tusa, composta da 20 camere realizzate da altrettanti artisti, visitabile il sabato e la domenica con un tour guidato.

Parchi d’arte in Sardegna

Parco Artistico Gianni Argiolas (Dolianova – Cagliari)

Il parco si trova a Dolianova, nel Sud della Sardegna, più precisamente nella località di Isca sa Folla. Il parco nasce nel 2003, grazie alle opere realizzate dall’artista Gianni Argiolas. Le opere si trovano all’interno di un parco di circa sei ettari caratterizzato da una ricca vegetazione e sono un simbolo di storia e cultura che suscita nei visitatori profonde emozioni anche grazie al contesto ambientale in cui sono posizionate.

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