Le Vie Cave etrusche e le Città del Tufo di Sorano, Sovana e Pitigliano

In Maremma si trovano tre bellissimi borghi, famosi per essere realizzati nel tufo. Questi tre borghi sono collegati tra loro tramite le Vie Cave etrusche, tunnel unici al mondo

In Toscana ci sono tre borghi, molto vicini tra loro, chiamati “Le Città del Tufo“. Sto parlando di Sorano, Sovana e Pitigliano tre località piccole, ma davvero graziose che possono essere visitate tutte in giornata. Oltre alla loro innegabile bellezza, questi borghi sono collegati tra loro da una serie di tunnel a cielo aperto, conosciuti come le Vie Cave etrusche. Nei prossimi paragrafi vi racconterò di queste incredibili vie, di dove trovarle e come raggiungerle.

Le Vie Cave etrusche

Via Cava di Poggio Prisca nel Parco Archeologico "Città del Tufo" di Sorano, una delle Vie Cave etrusche
Via Cava di Poggio Prisca nel Parco Archeologico “Città del Tufo” di Sorano

Le Vie Cave sono tunnel a cielo aperto, scavati nella roccia tufacea nell’epoca etrusca, che si trovano nella Maremma Toscana, nel territorio di Sorano, Sovana e Pitigliano. Questi percorsi, realizzati dall’uomo, raggiungono una lunghezza massima di un chilometro e sono larghi tra i due e i quattro metri. Immaginate l’importanza di questi “corridoi” per chi li ha realizzati, sono state asportate quarantamila tonnellate di tufo solo per realizzare la Via detta “Cavone”. Le Vie Cave Etrusche sono imponenti, profonde fino a venticinque metri, attraversarle è un’esperienza suggestiva e un po’ fuori dal tempo.

PERCHÉ sono state REALIZZATE le vie Cave ETRUSCHE?

Il motivo per cui gli Etruschi si siano dati tanto da fare per scavare questi percorsi, è ancora sconosciuto. Visto l’impegno nella loro costruzione, avevano probabilmente uno scopo religioso oppure difensivo. E’ certo che dovessero essere opere di grande importanza, visto che sono state realizzate interamente a mano e con grande impegno. Attraversando le Vie Cave, noterete ancora i segni degli scalpelli e degli strumenti con cui la roccia venne scavata in epoca etrusca.

le vie cave etrusche dove si trovano e quali sono?

Tomba Ildebranda nel Parco Archeologico "Città del Tufo", dove si trovano le vie cave etrusche di Poggio Cani, San Sebastiano e Cavone
Tomba Ildebranda nel Parco Archeologico “Città del Tufo”

Le Vie Cave Etrusche sono presenti solo nel territorio di Sorano, Sovana e Pitigliano in Toscana, sono circa dieci e sono percorribili sia a piedi che a cavallo. Alcune di queste vie iniziano all’interno del Parco Archeologico Città del Tufo come: la Via Cava Poggio Prisca, la Via Cava del Cavone e la Via Cava San Sebastiano. Altre Vie Cave etrusche parto dal Parco Archeologico “Alberto Manzi” di Pitigliano come la Via Cava del Gradone. Alcune vie cave si incontrano anche partendo dalle “Città del Tufo“, infatti dal centro di Pitigliano è possibile raggiungere alcune Vie Cave etursche, come la Via Cava di Poggio Cani.

Partendo dal borgo di Pitigliano si può seguire un percorso di circa 10 chilometri alla scoperta delle Vie Cave. Il “Tour delle Vie Cave” parte da Piazza Garibaldi e seguendo il sentiero per la Passeggiata della Selciata, si collega al Sentiero dei Londini e alle Vie Cave. Per chi si trova a Pitigliano e vuole provare l’esperienza di percorrere le Vie Cave Etrusche solo per qualche metro, c’è la Via Cava di Poggio Cani. Questa via si raggiunge arrivando alla fine del borgo antico di Pitigliano, dove tramite una scalinata, si raggiunge la via cava.

Per avere un’idea delle possibili vie e percorsi da seguire, vi lascio la mappa delle Vie Cave di Pitigliano.

Noi abbiamo attraversato una parte della Via Cava di Poggio Prisca durante la visita del Parco Archeologico “Città del Tufo”. Queste vie sono uniche e affascinanti, anche solo un assaggio di questi percorsi vi farà apprezzare la loro bellezza e imponenza, non fatevele scappare durante un soggiorno in Maremma.

Le Città del Tufo

Pitigliano

Le città del tufo: Pitigliano
Pitigliano

Questa è la più grande e la più scenografica delle “Città del Tufo”, famosa per la sua posizione strategica. Infatti, è possibile ammirarla in tutto il suo splendore arrivando dalla SR74, davanti al Santuario della Madonna delle Grazie.

Il borgo di Pitigliano ha una lunga storia legata alla comunità ebraica e qui si trovano ancora la sinagoga e i resti dell’antico Ghetto Ebraico, detto la Piccola Gerusalemme. Oltre al Ghetto Ebraico le altre attrazioni di questa “città del tufo” sono: la Fontana delle Sette Cannelle e Palazzo Orsini. La Fontana delle Sette Cannelle è una fontana monumentale realizzata nel 1545 presso la testata dell’acquedotto mediceo. Invece Palazzo Orsini, è un imponente palazzo in Piazza delle Repubblica che ospita anche il Museo di Palazzo Orsini.

Le chiese del borgo sono la Cattedrale di San Pietro e Paolo, risalente al 1276 e la Chiesa di San Rocco, la più antica del paese, posta all’incrocio tra Via Generale Orsini e Via Zaccarelli.

Sorano

Città del tufo: La Fortezza Orsini di Sorano
La Fortezza Orsini di Sorano

Questo borgo, dista circa 10 chilometri da Pitigliano ed è dominato dalla presenza della Fortezza Orsini. La fortezza, realizzata nel XII secolo per scopi difensivi, fu costruita modellando lo sperone di roccia su cui poggia e venne costruita per essere completamente indipendente. La fortezza è visitabile e al suo interno è presente anche il Museo Civico Archeologico.

I vicoli di Sorano conducono fino alla fine del borgo, dove si costeggia il Masso Leopoldino. Si tratta di una fortificazione realizzata dalla trasformazione di una enorme rupe tufacea e somigliante ad una nave. Costeggiando la fortezza si arriva in Piazza del Poggio, dove è possibile salire sul Masso Leopoldino per ammirare un panorama a 360° della Maremma.

La più piccola delle “Città del Tufo”: Sovana

Città del tufo: Piazza del Pretorio a Sovana
Piazza del Pretorio a Sovana

Siamo arrivati nella più piccola delle “città del tufo” Sovana, che dica solo 5 chilometri da Pitigliano. questo borgo è visitabile a piedi in meno di un’ora e la via principale del borgo, Via del Pretorio, conduce da un lato a Piazza del Pretorio e dall’altra al Duomo di Sovana.

In Piazza del Pretorio si possono ammirare il Palazzo dell’Archivio, caratterizzato dall’orologio sulla facciata principale, la Chiesa di Santa Maria e il Palazzo Pretorio. Palazzo Pretorio è facilmente riconoscibile, si tratta della costruzione non la facciata ricoperta di stemmi dei capitani del popolo e dei commissari senesi che governarono Sovana tra il quattrocento ed il seicento.

Percorrendo tutto il borgo in direzione opposta si giunge al Duomo di Sovana. Il Duomo fu realizzato tra i VIII e il IX secolo, nell’area dove probabilmente sorgeva l’acropoli etrusca e si tratta di uno dei più importanti edifici in stile romanico gotico di tutta la Toscana.

Le “Città del Tufo” sono tre borghi unici, assolutamente da vedere durante un soggiorno nella Maremma toscana. Sia che decidiate di scoprirli tutti in un giorno, oppure in più tappe, valgono tutti una visita. La loro unicità è data anche dalla presenza delle Vie Cave etrusche, davvero uniche e assolutamente da percorrere.

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